Approfondimenti

Durante le reazioni chimiche oltre a cambiamenti di colore, formazione di precipitati, sviluppo di gas si verificano anche scambi di energia : la clorofilla delle foglie imprigiona l'energia dei raggi del sole nei legami chimici che si formano quando l'acqua e la CO2 si saldano a formare il legno. Quando lo bruciamo il legno restituisce il calore solare.

L'energia emessa anzichè termica può essere una radiazione luminosa. La nostra è una radiazione intorno ai 4.250 angstrom avvertita dal nostro occhio come sensazione di azzurro.

Quando l'emissione di luce è provocata da una reazione chimica si parla di chemiluminescenza (le lucciole e i pesci delle profondità dell'oceano emettono luce liberata da reazioni chimiche). Se invece la luce viene emessa come conseguenza di una irradiazione si parla di fotoluminescenza. L' irradiazione può provocare emissione di luce con diverse modalità : se l'emissione avviene subito dopo l'irradiazione si ha fluorescenza; se avviene dopo un certo tempo si parla invece di fosforescenza (i fosfori degli orologi).

La reazione chimica è complessa e in modo schematico si può dire che il luminolo, dopo ossidazione con acqua ossigenata e formazione dello ione radicale superossido O2-,. perde azoto N2 sotto forma di bollicine nella soluzione finale, cedendo energia (luminosa) hµ.

Uno dei meccanismi di reazione proposti è il seguente